Visualizzazioni totali

SIMPLY

sy 468x60

mercoledì 30 marzo 2016

W LA PRIMAVERA: GIOCHI ALL'ARIA APERTA

Le belle giornate sono ormai arrivate. Basta stare in casa davanti alla TV o peggio ancora dietro a videogiochi diseducativi. Abituiamo i nostri bambini a giocare all'aria aperta come facevamo un tempo, facciamogli riscoprire quei bei giochi semplici ma divertenti che ai nostri tempi ci facevano legare con i nostri amici e scoprire tante nuove conoscenze. Chi di noi genitori non conosce il gioco del nascondino. moscacieca, del fazzoletto, strega comanda colori e tanti altri da tramandare di generazione in generazione con la certezza che non tramonteranno e stuferanno mai.

Eccovi qualche nuova idea di gioco all'aperto nel caso voleste rinnovare il vostro repertorio da proporre ai vostri bimbi

SCOPPIA IL PALLONCINO
 Lanciate una bella gara “tutti-contro- tutti”: date a ogni presente un palloncino con un cordino da legare alla caviglia e, al via, invitateli a far scoppiare quelli degli altri. Ma solo con i piedi e senza mai toccare i compagni con le mani. Stabilite una durata per la sfida, massimo quattro-cinque minuti, e nominate il vincitore (o vincitori): chi è riuscito a conservare intatto il suo palloncino, scoppiando il maggior numero di quelli degli altri. 

BABY BOWLING
Procuratevi una ventina di lattine vuote (tipo quelle delle bibite gassate) e tante palline da ping pong leggere. Dividete i bambini in due squadre e fateli disporre su una riga, opposta al “bersaglio” una bella piramide (o quello che preferite!) di lattine. A turno, ogni squadra deve cercare di colpire la piramide e far cadere il maggior numero di lattine (ogni lattina caduta corrisponde a un punto). Attenzione, tutti i giocatori dello stesso “team”, devono provare: se sono troppi o qualcuno insiste per tirare sempre (e solo lui!), fate una bella conta. Alla fine, vince il gruppo che nell'arco di 10 manche (o di più se il gioco piace) ha totalizzato più punti, ottenuti contando ogni singola lattina colpita.

CHE ORE SONO SIGNOR LUPO?
Proponete a tutti una conta per stabilire chi sarà il primo Lupo. Il prescelto deve voltare le spalle a tutti i compagni che andranno sulla linea di partenza (per tracciarla, usate, in base alla comodità, corda, bastoncini, o gessetto), dalla parte opposta. Al via, i bambini fanno un passo avanti e dicono “Che ore sono Signor Lupo?” e lui può dire un'ora qualsiasi tra l'una e le 12: se dichiara che sono le 6, tutti dovranno fare sei passi. Ma a sorpresa, il lupo può anche rispondere “È ora di cena!”, girarsi e tentare di acchiappare il bimbo più vicino a lui. Per salvarsi, occorre scappare dietro la riga di partenza, chi viene catturato, invece, si trasforma nel nuovo Lupo




martedì 22 marzo 2016

QUEST'ANNO DICO NO AL BUSINESS DELLE UOVA DI PASQUA


Lo so che tutti i bimbi vanno matti per la cioccolata e a pasqua non aspettano altro che ricevere il tradizionale uovo, ma vedere sugli scaffali dei supermercati le solite uova a prezzi esagerati la cui sorpresa lascia sempre l'amaro in bocca mi da davvero rabbia perchè alla fine tutto gira sempre  intorno al business. Così quest'anno me la sono pensata diversamente: visto che alla fine è la sorpresa quella che davvero importa ai bambini: comprero' con la stessa cifra destinata all'uovo un bel regalo più concreto e lo accompagnerò come simbolo ad un uovo finto con la cartapesta creato col faidate

Ecco come si realizzano
Si prende un palloncino da gonfiare, si inserisce all’interno un piccolo oggetto come sorpresa, lo si gonfia e lo si chiude con un nodo.Ci si procura un vecchio quotidiano da tagliare in rettangoli grandi all’incirca 8 x 3 cm, un contenitore di riciclo in cui diluire la colla vinilica con una piccola parte di acqua per renderla più fluida. Con l’aiuto di un pennello si incollano i ritagli di giornale sul palloncino fino a coprirlo del tutto. Attenzione a non perdere di vista il nodo: quando la carta sarà asciutta potrete tagliarlo e sfilare il palloncino utilizzato, lasciando l’uovo di cartapesta intatto.

mercoledì 9 marzo 2016

E' IN ARRIVO LA FESTA DEL PAPA'



ECCOVI UNA BELLA IDEA REGALO DA CREARE INSIEME AI VOSTRI BIMBI CON MATERIALE DA RICICLO: 
IL VASETTO DELLE COCCOLE


Occorrente:
un barattolo (con coperchio)
bigliettini colorati (su cui scrivere le cose belle per papà)
etichetta adesiva 
Procedimento:
Ritagliare tanti bigliettini colorati e scrivere su ciascuno di esso dei complimenti per il papà, quindi avvolgerli piegandoli a cilindro (le nostre dediche devono rimanere con la parte scritta all'interno del cilindro in modo che non si leggano finchè il papà non aprirà i bigliettini), quindi buttare tutti i bigliettini colorati dentro al barattolo e chiudere il coperchio.  Prendere una targhetta adesiva e scriverci sopra "Per il mio papà" e disegnare pure un bel cuoricino! Garantito che il papà sarà molto contento di leggere ogni giorno un nuovo bigliettino .... e una volta letti tutti può sempre rimetterli dentro al barattolo e leggerli ogni tanto quando si sente un po' stressato e vedrete che si sentirà subitissimo meglio!!!

OLTRE A PENSIERI SPONTANEI VARI ECCO ANCHE UNA BELLA FILASTROCCA DA POTER INSERIRE IN UNO DI QUESTI BIGLIETTINI COLORATI


Caro papà, nel giorno della tua festa
voglio dirti cos'ho nella testa,
cosa c’è nel mio cuore
quando mi guardi con amore.

Ogni giorno mi abbracci e mi proteggi,
con premura mi aiuti e mi festeggi,
sei paziente, dolce e generoso,
mi fai sentire forte e coraggioso.
Quando ero piccolo mi facevi volare,
oggi le paure mi fai superare.
Insieme a te mi sento sicuro,
caro papà, tu sei il mio tesoro!
Ti voglio bene, tienilo a mente:
stringimi al cuore, coccolami teneramente!

lunedì 22 febbraio 2016

IL MONDO DEI CARTONI ANIMATI ANNI 80 VS OGGI



Spesso mi soffermo a guardare i cartoni con la mia piccola di 5 anni, Masha e Orso, Peppa pig & co., e inevitabilmente  puntualmente mi assale una grande nostalgia ripensando a come erano belli i cartoni dei miei tempi, quando una trama avvincente ci teneva incollati allo schermo e ci lasciava con l'ansia di vedere il continuo il giorno dopo: George, Bum Bum, Occhi di gatto e tanti altri le cui storie erano anche motivo di dialogo e condivisioni di opinioni con i nostri amici. Con rammarico tutto questo non lo avverto nei cartoni di oggi, troppo computerizzati e con disegni scadenti, per non parlare di trame futili e ripetitive, che non hanno un seguito ma si chiudono nel semplice episodio. Mha eppure col passare degli anni si dovrebbe andare a migliorare anziche fare un passo indietro, non riesco proprio a spiegarmi il perchè di questo regresso palese. Meno male che i vecchi cartoni si possono sempre scaricare dal web. Infatti ho creato la mia videoteca personale cartoni anni 80 per fare conoscere a mia figlia tutti i beniamini dell'infanzia della mamma e inevitabilmente non potevano non incontrare il suo apprezzamento. Eccovi un video che rievoca le sigle dei piu' bei cartoni anni 80 90. Quanti ricordi!!!

domenica 31 gennaio 2016

IL COSTUME DI CARNEVALE FAI DA TE


FROZEN E' SENZA DUBBIO IL PERSONAGGIO PIU' AMATO DALLE BAMBINE. ECCO COME CREARE IL SUO COSTUME PER CARNEVALE. 
OCCORRE PROCURARSI:
  •  un abito lungo azzurro
  • un diadema
  • un mantello
  • stickers o strass
  • un paio di guanti
  • una bomboletta spray di brillantini cangianti
  •  
    1. Procuratevi un abito lungo azzurro e con una bomboletta spruzzateci sopra dei glitter sui toni del bianco per dare l'effetto neve;
    2. per arricchire il mantello, invece, provate a usare degli stickers fatti a forma di cristallo di ghiaccio o gli strass;
    3. non dimenticatevi i guanti della regina! Guai a non indossarli… tutto potrebbe congelarsi all’istante! Non è esattamente un costume di Carnevale con abiti normali, ma ci si può lavorare...
    4. Elsa, in alcune scene, indossa una corona tra i capelli quindi mettetevi un bel diadema color argento per enfatizzare maggiormente l’effetto neve;
    5. passiamo ai capelli … un elemento importante per trasformarvi in Elsa è l’inconfondibile treccia rigorosamente bianca;
    6. per tingere i capelli, potete usare uno spray apposito o, se avete pazienza, utilizzare dei gessetti per capelli (hair chalk);
    7. in alternativa, potete acquistare una parrucca, che per questo costume di Carnevale andrà benissimo;
    8. una volta indossata, divertitevi a realizzare un’acconciatura impeccabile
    9. l’importante è sistemarvi la chioma con una bella treccia morbida laterale, piena di brillantini (potete usare quelli in gel per corpo e capelli);
    10. e ora, veniamo al trucco: dovete usare dei toni delicati e glaciali, come un ombretto con paillettes azzurro e un mascara glitterato;

domenica 17 gennaio 2016

ARRIVA CARNEVALE !!!!



Il Carnevale è senza dubbio una delle ricorrenze più  amata dai bambini, grazie alla quale possono dar sfogo alla loro fanrasia e mettersi nei panni dei loro personaggi preferiti. Ma Carnevale non à solo l' abitino pre confezionato...noi mamme possiamo approfittarne per condividere con loro tanti lavoretti simpatici che sviluppano la loro creatività. Cominciamo con il simbolo per eccellenza del carnevale: le maschere. 
Eccone una per lui e una per lei
MASCHERA DA CLOWN
Che cosa occorre:
Piatti di cartone
Tempere colorate o pennarelli
Cartoncino colorato
Fili di lana di vari colori
Forbici
Cordoncino
Pinzatrice
Colla
Come si realizza:
Poggiate un piatto di cartone sul viso e fatevi aiutare da un adulto a segnare la posizione degli occhi e della bocca. Ritagliate poi due fori per gli occhi, una fessura per la bocca e due forellini laterali, che serviranno a legare il cordoncino che fisserà la maschera al viso. Quindi con le tempere o se preferite con i pennarelli, disegnate il viso del vostro clown. Con il cartoncino colorato, realizzare un farfallino e un cappellino da fissare con la pinzatrice alla maschera.
Completate l’opera con la creazione dei capelli, che realizzerete con l’aiuto dei fili di lana colorata e delle colla.

MASCHERA DA DAMINA
Che cosa occorre:
Un cartoncino rigido bianco (20 cm x 20 cm)
Un gomitolo di lana marrone
Pennarelli e matite
Una paletta (tipo quella che usano i dottori per visitarvi la gola….)
Pinzatrice
Colla
Come si realizza:
Date al cartoncino la forma ovale del viso.
Appoggiate il cartoncino sul viso e fatevi aiutare da un adulto a segnare la posizione degli occhi e della bocca.
Se non siete riusciti a procurarVi dal vostro dottore la paletta, la potete disegnare e ritagliare da un cartoncino rigido.
Attaccatela con la colla sulla parte bassa della mascherina.
Questa paletta fungerà da sotegno alla vostra mascherina. Potete impreziosirla disegnandoci sopra dei piccoli cuoricini o stelline.
Oppure potete ricoprirla con della carta stagnola argentata.
Colorate la mascherina con una matita rosa.
Colorate il contorno del foro della bocca con un pennarello rosso.
Mentre intorno al foro degli occhi disegnante le ciglia e le sopracciglia.
Srotolate il gomitolo di lana e tagliate tanti fili della misura che vorrete (lunghi se volete una damina coi capelli lunghi oppure corti se la vostra damina vorrà i capelli corti).
Cospargente la parte alta e i due lati della vostra mascherina con della colla vinilica. Fate attensione a stenderla bene.
Appoggiate poi i fili di lana, facendo una leggera pressione.
La mascherina è pronta per essere sfoggiata insieme a un bel abitino.


lunedì 4 gennaio 2016

COME REALIZZARE UNA BEFANA PER BAMBINI CON MATERIALI DA RICICLO



La festa della Befana si avvicina, che ne dite di divertirvi a realizzare insieme ai bambini una befana fai da te con materiali di riciclo? Una buona occasione per spiegare ai piccoli l’importanza del riciclo e per mostrare loro quanto è semplice trasformare i materiali di recupero in tanti nuovi oggetti.Vediamo insieme come procedere per realizzare una creativa befana con le bottigliette dello yogurt e altri materiali che tutti noi abbiamo in casa

Occorrente

  • una bottiglietta di yogurt
  • cartoncino nero
  • saggina
  • stecchino
  • filo da cucire
  • due tappi bottiglia
  • fili di lana
  • cottonfioc
  • ritagli di stoffa
  • colla vinilica

Procedimento

1-2) Procuriamoci una bottiglietta vuota di yogurt ben lavata, tagliamo con la forbice grossa un pochino il bordo e buchiamo dal basso in alto, da una parte all’altra la bottiglietta (per questa operazione usiamo un ago da calza o un chiodo, attenti alle dita)!
3-4) Per il mantello, ritagliamo due mezze lune di cartoncino nero, la più grande cm16,8×9,8 – la più piccola cm15x7,5 – teniamole strette alla bottiglietta e incolliamo come nella foto, le due estremità della grande sopra la piccola.
5-6) Recuperiamo da una scopa vecchia un pò di saggina e realizziamo la scopina, utilizziamo del filo, uno stecchino e colla vinilica. Quindi inseriamo il manico della scopina, passando tra il mantello e la bottiglietta, arrivando fin dopo le mani.
7-8) Decoriamo il mantello attaccando con la colla i ritagli di stoffa. Per la faccia, usiamo una pallina di polistirolo e incolliamo: fili di lana per i capelli, cartoncino e tappo per il cappello, nasino cottonfioc, tappo per il collo.
9) La nostra “Dolce Befana” è terminata, non ci resta che riempirla di cioccolatini e caramelle.