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venerdì 21 aprile 2017

Come costruire un aquilone riciclando l'imbalaggio delle uova di Pasqua

Pasqua è ormai trascorsa e sicuramente i nostri bambini avranno ricevuto tante uova dagli imballaggi colorati e fantasiosi che sembra peccato gettar via. Perchè allora non utilizzarli per creare allegri aquiloni?
Ecco l'occorrente:

  • 1 imballaggio  uovo di Pasqua
  • 2 bacchette di legno (anche due rami abbastanza lineari andranno bene)
  • Nastro adesivo
  • Colla ecologica
  • Spago

  • È importante che la carta sia il più possibile tesa e senza troppe pieghe. Apritela su un tavolo e appoggiatevi sopra dei libri pesanti così da stirarla un po'.

    Munitevi di bacchette di legno lunghe quanto le diagonali del quadrilatero. È preferibile non tagliare la carta della confezione ma adattare le bacchette alle dimensioni del foglio. Esistono aquiloni di svariate forme e dimensioni, non deve essere per forza romboidale, anche quadrato andrà benissimo.
    Incrociate le due bacchette ottenendo una croce e unitele con un po' di colla fissandole poi con dello spago.
    Alle quattro estremità della croce, applicate dei taglietti nei quali farete passare altro spago in modo da creare la sagoma dell'aquilone.


    È arrivato il momento di applicare la carta dell'uovo di Pasqua all'armatura. Potete utilizzare del nastro adesivo aderente allo spago e ai bordi del foglio.
    Rinforzate le punte dell'aquilone con ulteriore nastro adesivo al quale applicherete anche del filo da pesca. I quattro fili da pesca dovranno convogliare in un nodo centrale da cui partirà il filo di sostegno dell'aquilone.

giovedì 30 marzo 2017

Divertirsi a creare uova in cartapesta

Fare le uova di cartapesta può essere un modo come un altro per stimolare la creatività e la manualità dei bambini. Se avete deciso di organizzare una caccia al tesoro con le uova, potrebbe rivelarsi molto più economico fare delle uova di cartapesta piuttosto che acquistare uova al cioccolato per tutti.
Le uova di cartapesta inoltre, sono perfette per decorare la propria casa durante l’Equinozio di Primavera o come dono da fare, per augurare un periodo ricco di benessere e cose belle, a tutte le persone che amiamo. Ovviamente sono perfette anche per la Pasqua 

Materiale
– Palloncini
– Pennello
– Spugna
– Piattino di plastica
– Forbici
– Colla vinavil
– Spago
– Carta igienica
– Tempere

Procedimento: come costruire le uova in cartapesta
1. Gonfiamo tanti palloncini quante sono le uova che vogliamo creare. La misura la scegliamo noi. Questo passaggio NON deve essere fatto dai bambini!
2. Versare della colla vinilica dentro il piattino in plastica. E con la spugna ricopriamo il primo palloncino di colla.
3. Ricopriamolo tutto con uno strato di carta igienica. Passare un secondo strato di colla e ricoprire di nuovo di carta igienica. Ripetere il passaggio almeno 5 o 6 volte.
4. Adesso, ripetiamo la cosa con tutti i palloncini e dopo, armiamoci di pazienza perché dovremo attendere almeno due giorni prima di poterlo dipingere.
5. Per evitare che il palloncino ricoperto di colla e carta si attacchi ad una qualsiasi superficie, attacchiamo la cima del palloncino allo spago. Adesso si può appendere dove preferiamo il nostro uovo, così che possa restare ad asciugare indisturbato.
6. Adesso che è asciutto, via libera alla fantasia perché si può dipingere il nostro uovo di cartapesta come preferiamo! I colori devono essere possibilmente quelli accesi della primavera. Tinta unita o un bagno di colori, non fa differenza!

sabato 18 marzo 2017

LAVORETTI PER LA FESTA DEL PAPA'

Il 19 marzo, per la festa del papà, non c'è niente di meglio che un regalino fatto in casa. Mamme e nonne possono coinvolgere i bambini in lavoretti a base di colori, carta, forbici e un pizzico di fantasia. Ecco tre suggerimenti, a seconda dell'età dei figli.
LA CORNICE CON I BASTONCINI – DA 1 ANNO IN SU
Cosa serve: 4 stecchini in legno come quelli dei ghiaccioli, pennelli e tempere di 4 colori diversi, colla a caldo (che maneggerà solo un adulto), un foglio di carta, un cartoncino, un cordino, colla a stick, scotch e pennarelli, fogli di carta da giornale.
Come fare: Stendete a terra o su un tavolo dei fogli di carta da giornale: serve a non sporcare dappertutto con le tempere. Dipingete i 4 stecchini utilizzando colori e pennelli. Nel frattempo il bimbo può fare un disegno del papà su un foglio, che andrà incollato sul cartoncino, che a sua volta farà da base alla cornice. Quando i bastoncini sono asciutti metteteli a formare i lati della cornice e incollateli con la colla a caldo. Poi aggiungete nel retro un cordino, bloccato con lo scotch, che servirà per appendere la cornice al muro. Se il bimbo è molto piccolo, al posto del suo disegno, potete stampare una foto di lui insieme al papà. 

PORTACHIAVI CON IL DAS – DAI 3 ANNI IN SU
Cosa serve: un panetto di das bianco, tempere e pennelli, un cerchio per portachiavi, Vernidas, filo di lana, una biro.
Come fare: Fate scegliere al bimbo la forma che vuole dare al portachiavi per il suo papà. Bagnate le dita e poi iniziate a lavorare il das. Potete anche ricalcare un'immagine presa da un giornale o da un libro o usare uno stampino per biscotti. Ricordatevi di fare un buchino in alto con una biro per far passare il filo di lana. Attendete che si asciughi il das (ci vuole un giorno intero) e poi pitturatelo a piacimento. Alla fine applicate il Vernidas per lucidarlo e attaccate il portachiavi al cerchio.

UN BIGLIETTINO CON POESIA – DAI 6 ANNI IN SU
Cosa serve: cartoncini colorati, forbici, penne gel o pennarelli in vari colori (anche brillantini o altro, se si vuole), colla a stick, righello.
Come fare: Prendete un cartoncino A4 colorato e piegatelo in due per formare il bigliettino. Su un altro cartoncino, di colore diverso, disegnate una cravatta: la taglierete successivamente e la attaccherete con la colla a stick sulla copertina del biglietto. Decorate il cartoncino con pennarelli e colori di ogni genere, a piacimento del bambino. All'interno, la mamma o la nonna, possono aiutare il bimbo a scrivere poche righe di una poesia in rima dedicata al papà. 

giovedì 9 marzo 2017

Cinque super eroi per insegnare la dieta corretta ai bambini nelle scuole

I bambini adorano i supereroi tanto quanto odiano le verdure. Ma se a consigliare ai più piccoli di mangiare zucchine o cavolfiori fossero propri i tanto amati supereroi cosa succederebbe?
A tentare questa strada per promuovere la corretta alimentare tra i bambini sono pediatri e nutrizionisti uniti in una campagna di sensibilizzazione dal titolo “Dammi il cinque”. L’iniziativa, presentata ieri all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, scommette su cinque supereroi dotati di altrettanti poteri, perché proprio cinque sono le porzioni giornaliere consigliate di frutta e verdura, possibilmente di colori diversi.
 “Dammi il Cinque” prevede una guida per insegnanti e un libro di avventure per i bimbi che saranno distribuiti in 500 scuole italiane, ma anche cartoni animati a tema e incontri in 15 comuni italiani
«Un bimbo italiano su tre è in sovrappeso», afferma Alberto Villani, presidente della Società Italiana di Pediatria (Sip), «e all’origine una dieta squilibrata e troppo ricca di grassi e una diffusa sedentarietà».
Tra i problemi all’origine della cattiva alimentazione dei più piccoli c’è proprio questa antipatia verso la frutta e la verdura che invece sono fondamentali per la loro crescita. Ciò che quindi i più piccoli impareranno dai loro supereroi è che consumare quotidianamente 5 porzioni di frutta e verdura di 5 colori diversi garantisce il giusto apporto di vitamine, minerali, antiossidanti e fibre.
L’idea è, infatti, proprio quella di suscitare il desiderio di immedesimarsi nei loro beniamini mangiando molta frutta e verdura per diventare come loro. Del resto è quanto anni fa accadeva agli attuali trentenni e quarantenni che riuscivano a vincere l’avversione per gli spinaci solo per riuscire ad avere i muscoli di Braccio di Ferro.
In questo caso, invece, i supereroi si nutrono del bianco di mela, pera e banana, ricche di potassio, per ottenere il superpotere della ‘forza eccezionale’; del verde di kiwi, lattuga e uva, ricchi di magnesio, ai quali è collegato il superpotere della ‘ultravista’; c’è poi il viola di lamponi more e mirtilli che fa guadagnare una ‘memoria enciclopedica’.
L’iniziativa, patrocinata dalla Sip, è realizzata con il contributo scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il sostegno della Menarini e la collaborazione della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), dell’Associazione Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI).

sabato 4 marzo 2017

Lavoretti per bambini per la Festa della Donna

I lavoretti per bambini per la Festa della Donna sono divertenti e facili da realizzare. I bimbi saranno felicissimi di confezionare regalini fai da te per quest’occasione speciale, dando libero sfogo alla fantasia e mettendo alla prova la propria manualità. Ovviamente non potrà mancare la mimosa, simbolo per eccellenza di questo giorno dedicato al genere femminile, ma eventualmente si potranno creare simpatici lavoretti anche con altri fiori, sempre apprezzati dalle donne di tutto il mondo! Di seguito tante idee creative da cui trarre ispirazione!
Mimose fai da te
 
 La mimosa è il simbolo per eccellenza della Festa della Donna, perchè non provare a realizzarla con il fai da te?! Potete disegnarla su semplice carta oppure crearla utilizzando materiali di riciclo. Basta procurarsi l’interno di una busta gommata, incollare tanta carta crespa gialla e aggiungere un nettapipa verde per formare il gambo. In alternativa incollate su un foglio di carta tre striscie di carta crespa verde, una centrale e due laterali. Incollatevi sopra tanti ciuffi di carta crespa gialla e la mimosa fai da te è pronta! Un’ottima idea consiste nel realizzare un divertente festone di mimose e fiori: anzitutto create con la carta crespa i fiori e le foglie della mimosa e uniteli con un filo sottile, aggiungete quindi altri fiorellini di carta o cartoncino in tinta.  
Fiori fai da te
Nonostante la mimosa sia il simbolo di questo giorno speciale, non c’è ragione di escludere gli altri fiori, che si rivelano perfetti per realizzare lavoretti fai da te dedicati alle donne. Che ne dite per esempio di creare una bella margherita gialla con corolla arancione? Basta disegnare la margherita su cartoncino, dipingere di arancione la corolla e ritagliarla. Completate con una foglia verde a mo’ di bigliettino, da applicare con dello scotch sul retro del fiore, e aggiungete una dedica speciale! Anche i fiori di carta per la Festa della Donna e i fiori riciclati sono un regalo fai da te davvero carino! Per realizzarli occorrono un rotolo di carta igienica, qualche ritaglio di feltro, della stoffa, del fil di ferro e qualche bottoncino colorato. Tagliate in 5 cerchi il rotolo di carta igienica vuoto, assemblateli con la colla per formare la corolla del fiore. Unite i bottoncini ai petali e alle foglie che avrete ritagliato dalla stoffa utilizzando il fil di ferro. Fate passare il fil di ferro al centro della corolla, aggiungete le foglie e arrotolatelo su se stesso. Se invece preferite dedicarvi a un lavoretto più semplice, basterà colorare un bel disegno per la Festa della Donna!

sabato 18 febbraio 2017

I COSTUMI PER CARNEVALE DEI SUPER PIGIAMINI




Carnevale si avvicina e il vostro bimbo si vuole vestire da Gattoboy, Gufetta o Romeo? Quello dei super pigiamini è proprio l'ultima novità dell'anno in tema di cartoni e molti bambini come mia figlia impazziscono letteralmente per loro. Trovare il costume online ad un buon prezzo è stata un'impresa, ma per un'esperta come me di shopping online nulla è impossibile. C'ho dovuto pensare un mese prima e farlo arrivare dall' Inghilterra pensate, ma per chi come me non è una frana nel cucito e vuole risparmiare sono facilmente realizzabili. Basta procurarvi pantaloni maglia  berretto e guanti del colore corrispondente al personaggio: blu per Gattoboy, verde per Gekko, rosso per Gufetta. 

Ecco ora come realizzare le maschere.

Materiali:

Gomma crepla ( colori del personaggio)
Feltro ( colori del personaggio)
Colla a caldo
Forbice
Penna nera

Procedimento:
Per prima cosa  disegnare su un foglio bianco la sagoma della maschera o stamparla dai vari modelli reperibili sul web ,  ritagliare e usare come stencil per disegnare sia sul feltro ( o cartoncino) che sulla gomma crepla.Una volta ritagliate le due basi, fare le fessure per gli occhi e ritagliare tutti i dettagli. Incollare il feltro o cartoncino, sulla gomma crepla e poi incollato tutti i dettagli.Stesso procedimento per tutti e tre i personaggi, cambiando quindi i colori e qualche dettaglio.


Occorrente per le ali di Gufetta : pannolenci fucsia (o rosso) misura 90 cm x 90 cm, pannolenci rosa misura 90 cm x 90 cm, metro, forbici, colla a caldo, n. 2 fogli A4, forchetta
  • come prima cosa prendere le misure dell’apertura delle braccia e della lunghezza e ritagliare  il foglio di pannolenci fucsia  di quelle dimensioni. Con la striscia che  è avanzata  realizzare  le strisce per attaccare il mantello al collo e ai polsi;
  • chiudere il foglio a metà e con un gessetto disegnare delle piume e  tagliarle;
  • poi piegare il foglio e disegnare con il gessetto delle piume speculari aiutandosi con la sagoma di quelle  già tagliate;
  • prendere il foglio A4 e piegarlo in 2. Ritagliare quindi una parte per creare una specie di ovale e fare la stessa cosa con l’altro foglio ma creando un ovale più piccolo;
  • prendere il foglio di pannolenci rosa e  piegarlo in due;
  • applicare sopra il pezzo di carta e poi  tagliare.
  • mettere le sagome rosa in modo speculare sopra il pannolenci rosso e poi le  incollare con la colla a caldo
  • incollare sempre con la colla a caldo le striscioline realizzate in precedenza;
  • un pantalone, una maglia, un berretto e dei guanti di colore blu.
  • feltro di colore blu
  • colla per tessuti da applicare con ferro da stiro
  • maschera
  • elastici
  • forbici
  • gomma piuma o ovatta
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    ra le novità dei cartoni animati che stanno facendo impazzire i bambini di età pre-scolare ci sono sicuramente i PJ Masks –  I Superpigiamini! - See more at: http://www.blogmamma.it/costumi-di-carnevale-dei-pj-masks-fai-da-te/#sthash.Sah1sVbP.dpuf
    mate il cucito e i prodotti realizzati a mano originali e unici? Allora per voi sarà immancabile l’appuntamento per creare il costume di carnevale dei vostri figli!
    Tra le novità dei cartoni animati che stanno facendo impazzire i bambini di età pre-scolare ci sono sicuramente i PJ Masks –  I Superpigiamini!
    Un squadra di supereroi (in realtà tre simpatici bambini) che la notte dopo aver indossato i loro colorati pigiamini si trasformano nei PJ Masks e combattono i tranelli e dispetti di Lunetta e Romeo, i supere
    - See more at: http://www.blogmamma.it/costumi-di-carnevale-dei-pj-masks-fai-da-te/#sthash.6uYaDn8Z.dpuf
    Partiamo da Gatto boy, il più birichino e combina guai della squadra!
    Per realizzare un perfetto costume di carnevale di Gatto Boy senza aver bisogno di ago e filo dovrete procurarvi:
    • un pantalone, una maglia, un berretto e dei guanti di colore blu.
    • feltro di colore blu
    • colla per tessuti da applicare con ferro da stiro
    • maschera
    • elastici
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    Gatto Boy, Gufetta e Geco sono i protagonisti del nuovo cartone animato che sta spopolando tra i bambini e sempre più, con l’avvicinarsi del carnevale, chiedono a mamma e papà di poter vestire i panni dei propri eroi. - See more at: http://www.blogmamma.it/costumi-di-carnevale-dei-pj-masks-da-comprare-online/#sthash.pAaCmCkE.dpuf
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    mercoledì 1 febbraio 2017

    La rabbia dei Pediatri Italiani: “Basta cellulari ai bambini, i danni sono nefasti”

    L’utilizzo dei cellulari, come spiegano i pediatri della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, si sta modificando da uso ad abuso e gli effetti dannosi per la salute sono sempre più lampanti: mancanza di concentrazione, difficoltà di apprendimento e aggressività.
    Ma non solo. L’allarme riguarda anche le onde magnetiche emanate dai telefonini: “L’Italia è al primo posto in Europa per numero di cellulari in utilizzo e l’età media dei possessori diminuisce sempre di più – spiega Maria Grazia Sapia, pediatra – Stiamo passando da un uso ad un abuso. Non dimentichiamo che cellulare, o smartphone che dir si voglia, è sinonimo di piccolo ricetrasmittente che viene normalmente tenuto vicino alla testa, durante le chiamate o mentre si sta giocando o comunicando.
     Gli effetti dannosi per la salute sono sempre più evidenti, alcuni in relazione agli effetti termici: il sistema naturale del nostro organismo, a causa dell’interazione del campo elettromagnetico con il nostro corpo, si attiva per via dell’aumento della temperatura generata dall’interazione stessa, localizzata dunque se parliamo di cellulari.
    Quando queste esposizioni sono prolungate ed intense possono comportare la morte delle cellule con necrosi dei tessuti, in quanto superano il meccanismo di termoregolazione. Inoltre è ormai appurato che, di fianco alle varie dipendenze che affliggono la nostra società senza escludere i più giovani, una collocazione predominante l’ha conquistata la “dipendenza da telefonino”, con danni serissimi sullo sviluppo sociale e psichico”.
    “Per ora – continua Giuseppe Di Mauro, presidente dell’SIPPS – non abbiamo prova di tutte le conseguenze collegate all’uso dei cellulari, ma siamo certi che da un uso eccessivo potrebbero aver origine perdita di concentrazione o memoria, oltre ad una minore capacità di apprendimento, a disturbi del sonno e un aumento dell’aggressività.
    Inoltre ritengo che ai bambini non debba essere data la possibilità di usare il cellulare o, se proprio non possono evitare per qualsiasi motivo di dare ai propri figli questo dispositivo, spero che venga utilizzato per pochissimo tempo e non per ore intere chattando o mandandosi sms: sono migliaia gli adolescenti che, pur stando nello stesso posto, non si parlano e continuano a tenere la testa bassa sullo schermo del proprio telefonino.
    Se non mettiamo un freno, o se non ci dedichiamo ad una vera e propria educazione al corretto utilizzo del dispositivo (perché di reali vantaggi, se usato correttamente, ne ha ndr), rischieremo un’invasione da cellulare che comporterà ad una vero e proprio isolamento”.